I Venerdì del Direttore

Roberto Saviano - Quando la verità è nelle parole dei lettori


Venerdì 15 maggio 2009 – Quando la verità è nelle parole dei lettori
Non sa come sarà il suo futuro - «speriamo che ci sia», ha confessato - ma certamente Roberto Saviano sa che questo è il momento del successo e non nasconde di volerlo sfruttare fino in fondo «perché, anche così, credo si possono combattere le organizzazioni criminali». Il 15 maggio 2009, invitato alla Scuola Normale di Pisa dal direttore Salvatore Settis per I venerdì del direttore, Saviano ha avuto un’altra testimonianza dell’affetto dei suoi lettori, con oltre 600 persone che hanno raggiunto la Normale per ascoltare la “lezione” dell’autore di Gomorra, molte altre costrette – per motivi di sicurezza – a rimanere fuori dalla Scuola, oltre 400 contatti contemporanei sui siti che trasmettevano la conferenza. Saviano ha affrontato temi di stretta attualità, dalla politica sugli immigrati a quella sulla sicurezza, ha parlato delle organizzazioni criminali, ma anche della sua esperienza umana, con una confessione toccante: «invidio chi riesce ad avere una vita normale».

Michelangelo Pistoletto - Lo specchio pensante


Venerdì 17 aprile 2009 – Lo specchio pensante
Nel 1964 riceve il primo tributo dalla Biennale di Venezia, con uno spazio nella Galleria del Leone tra gli artisti dell'avanguardia. Il premio alla carriera arriva quarant'anni dopo, nel 2003, riconoscimento per quasi mezzo secolo di innovazione e sperimentazione. Dall'Arte Povera alla Pop Art, dal Nouveau Realisme fino alle ultime riflessioni sul rapporto tra arte e soscietà, confluite nella visione di un Terzo Paradiso, Michelangelo Pistoletto è un protagonista assoluto dell'arte contemporanea, e le sue "riflessioni", in senso letterale ed artistico, sono state al centro del venerdì del direttore del 17 aprile. "Lo specchio pensante", il titolo dell'incontro con Pistoletto.

Jean Clair - Da Satana a Stalin: la figura del gigante dall'illuminismo ai nostri giorni


Venerdì 13 marzo 2009 – Da Satana a Stalin: la figura del gigante dall'illuminismo ai nostri giorni
Ha acceso il dibattito sulla tutela e valorizzazione dei beni culturali, denunciando la trasformazione dell’arte in spettacolo e dei musei in luna-park. Il suo libro, “La crisi dei musei”, edito da Skira nel 2008, sta diventando un “caso” internazionale. Ma alla Normale di Pisa, ospite di Salvatore Settis per “I venerdì del direttore del 13 marzo 2009, il critico e storico dell’arte Jean Clair ha tenuto una vera lezione sopra un tema suggestivo come quello dei “giganti”. “Da Satana a Stalin: la figura del gigante dall’illuminismo ai nostri giorni”, con il mito di ciclopi, titani, colossi nell’iconografia occidentale dal Medioevo al Novecento. Jean Clair, al secolo Gérard Regnier (Parigi, 1940), è tra i più importanti intellettuali europei. Ha diretto il Museo Picasso di Parigi. E’ autore di saggi su Duchamp, Delvaux, Cartier-Bresson e curatore di mostre per il Centre Pompidou e il Gran Palais, tra cui l’ultima “Malinconia, genio e follia nell’Occidente” del 2005. E’ membro dell’Académie Française. Ha inoltre fondato i Cahiers du Musée National d’art modern. Collabora con diverse riviste di critica d’arte e psicoanalisi.

Dario Marianelli - Il mio lavoro nel cinema


Venerdì 13 febbraio 2009 - Dario Marianelli - Il mio lavoro nel cinema
"Questo è uno dei posti in cui per me è successo qualcosa di importante". Alla Normale il musicista pisano è tornato per i venerdì del direttore e ha ricordato come, "proprio di venerdì, qui alla Normale, il maestro Luciani mi faceva dei seminari di musica classica. Non me ne perdevo uno". Poi Dario Marianelli è emigrato a Londra ed ha iniziato una carriera che lo ha portato a vincere nel 2008 l'Oscar per la colonna sonora di "Espiazione", di Joe Wright. Marianelli è tornato nella "sua" Scuola per raccontare il suo lavoro, e i suoi successi, nel cinema.

Giovanni Maria Flick - In margine ai sessanta anni della Costituzione: quale futuro per i diritti fondamentali?


Venerdì 23 gennaio 2009 - Giovanni Maria Flick - In margine ai sessanta anni della Costituzione: quale futuro per i diritti fondamentali?
Uno lungo excursus su quali principi etici devono ispirare i cittadini di fronte alle sfide della modernità. E su quali strumenti legislativi occorrono per rispondere alla richiesta di diritto che proviene dalla società. Unioni omosessuali, inizio e fine della vita, testamento biologico, trattamento terapeutico per malati terminali o in coma. Queste i temi che Giovanni Maria Flick, Presidente della Corte Costituzionale, ha affrontato nell'appuntamento con “I venerdì del direttore” della Normale lo scorso 23 gennaio. Titolo della conferenza “In margine ai sessant'anni della costituzione. Quale futuro per i diritti fondamentali”.

Stefano Rodotà - Cittadinanza e democrazia


Venerdì 7 novembre 2008 - Stefano Rodotà - Cittadinanza e democrazia
Un incontro con l’insigne giurista Stefano Rodotà, il 7 novembre, ha aperto la stagione 2008/2009 dei venerdì del direttore. “Cittadinanza e democrazia” il tema della conferenza di Rodotà, un ampio excursus sul tema del diritto a far parte di una comunità nella cultura e nella civiltà dell’Europa moderna. Nato a Cosenza nel 1933, Stefano Rodotà è giurista e politico italiano. Al momento è professore ordinario di Diritto civile alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma La Sapienza, dove è anche direttore del Master in Diritti della persona e nuove tecnologie,e professore all’Istituto per le Scienze Umane di Firenze. Ha recentemente ricoperto la carica di Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali dal 1997 al 2005 ed è stato Presidente del Gruppo dei garanti europei dal 2000 al 2004.

Antonio Tabucchi - Il filo dell'inquietudine: un percorso attraverso la letteratura del Novecento


Venerdì 23 maggio 2008 - Antonio Tabucchi - Il filo dell'inquietudine: un percorso attraverso la letteratura del Novecento
Il Novecento inquieto della letteratura europea è stato al centro dell'intervento di Antonio Tabucchi ai Venerdì del Direttore. Grande scrittore, ma anche attento lettore, nonché docente di letteratura, Tabucchi ha attinto ai suoi studi, alla sua passione per la letteratura inquieta e anche alle sue emozioni per presentare al pubblico una galleria degli autori più importanti del Novecento alle prese con il disagio interiore, quel male di vivere che non solo Montale ha incontrato. Dall'Italia all'Europa, lo scrittore, pisano di nascita ma europeo di adozione, ha raccontato e citato da Carlo Emilio Gadda a Pier Paolo Pasolini, da Primo Levi a Leonardo Sciascia, senza dimenticare Albert Camus e Samuel Beckett.

Hans Magnus Enzensberger - Una conversazione sulla poesia


Venerdì 9 maggio 2008 - Hans Magnus Enzensberger - Una conversazione sulla poesia
E’ stata una conversazione sulla poesia quella che Hans Magnus Enzensberger ha intrattenuto alla Normale il 9 maggio. L’intellettuale tedesco, ospite di Salvatore Settis per i venerdì del direttore, ha letto poesie sul mondo della pittura, tratte da alcuni suoi volumi: Ultima cena e Apocalisse, da “La fine del Titanic” (Einaudi 1980, 1990); In visita da Ingres, in “La furia della caducità”, (SE 1987); Gillis van Coninxloo, in “Musica del futuro” (Einaudi, 1997). Con il pubblico numeroso in sala, si è acceso poi un dibattito sulla poesia, da dove nasce, il suo destino, l’amore di Enzensberger per questa forma d’arte.

Francesco Rosi - Il cinema della realtà


Venerdì 28 marzo 2008 - Francesco Rosi - Il cinema della realtà
Il film come strumento di conoscenza. Uno strumento che Francesco Rosi ha utilizzato per raccontare l’Italia, i suoi mali atavici come la criminalità diffusa nel meridione, le sue contraddizioni più profonde come i tanti delitti e le tante stragi irrisolte del paese. Il regista napoletano, ottantacinquenne, recente vincitore dell’Orso d’oro alla carriera al festival del cinema di Berlino, ha ripercorso le tappe della propria esperienza di cineasta, dal dopoguerra a oggi, ai Venerdì del direttore della Normale.

Giovanni Maria Flick - La Costituzione: un promemoria per i prossimi sessant'anni


Venerdì 22 febbraio 2008 - Giovanni Maria Flick - La Costituzione: un promemoria per i prossimi sessant'anni
Il vicepresidente della Corte Costituzionale è intervenuto ai Venerdì del Direttore per tracciare un quadro della storia passata della Costituzione. Al di là della celebrazione la conferenza dal titolo “La Costuzione: un promemoria per i prossimi sessant’anni” è stata una importante occasione per analizzare i principi affermati nella carta elaborata dai padri costituenti, con "l'auspicio che possano essere attualizzati". Visto che per Flick attuali lo sono già.

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